Puerto Nuevo

Puerto Nuevo è un film argentino in bianco e nero, che vede la regia di  Mario Soffici e Luis César Amadori su un'idea di uno scritto di quest'ultimo con la collaborazione di Antonio Botta, uscita il 12 febbraio 1936 e che vede come protagonisti Pepe Arias, Alicia Vignoli, Charlo, Sofía Bozán e José Gola.

Il filma narra la storia di un cantante che vive l'esistenza precaria del quartiere di Puerto Nuevo, che con l'aiuto di una giovane ricca riesce ad arrivare al successo ed alla fama.

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Amorina (1961)

"Amorina " è un film diretto da Hugo Del Carril prodotto nel 1961. I ruoli principali furono affidati a Tita Merello, Hugo Del Carril, María Aurelia Bisutti, Golde Flami, Rodolfo Ranni,Alicia Paz, Alberto Bello y Juan Carlos Palma.
Narra a storia di Amorina (Tita Merello) che dopo anni di matrimonio si sente messa da parte dalla sua famiglia minacciando la tranquillità della casa. La protagonista prova a cambiare la situazione peró circostanze avverse si presentano, interrompendo i suoi piani.

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Madreselva (1938)

Il regista Luis César Amadori ha preso il testi di un tango di Francisco Canaro, che aveva scritto tempo prima ed era diventato un successo e, seguendo il metodo utilizzato estensivamente da Manuel Romero, lo usò come base per la sceneggiatura del nuovo film, che una volta uscito divenne un altro successo senza precedenti nella storia del cinema.

Il film porta in scena la storia d'amore tra la figlia di un burattinaio e un attore cinematografico, che prima era un ladro che ora cerca di rigenerarsi.

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El Dia Que Me Quieras (1935)

Julio (Carlos Gardel) Argüilles è figlio di un importante uomo d'affari, che antepone i suoi sentimenti al denaro e vive modestamente come cantante di tanghi con la moglie. Lei, a sua volta, è una donna malata.
Giulio, in preda alla disperazione, è indotto a rubare nella chiesa della sua parrocchia per ottenere i soldi per le medicine di cui la moglie ha bisogno, ma neppure questo atto di disperazione, può salvare la moglie.
Amareggiato gira il mondo con la sua figlia, che trova il successo grazie alla sua bella voce. La vita gli darà una rivincita .
Il lavoro di Carlos Gardel con la sua voce accattivante e inconfondibile in "El Dia Que Me Quieras" non sarà mai dimenticato dall'enorme gruppo di fan sparsi in tutto il mondo.
La vera anima porteña continua a vibrare nelle sue canzoni con una bellezza e fascino ineguagliabile, per radicarsi nei cuori e diventare immortale, incarnando la sensualità e la tradizione del suo paese.

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El tango en Broadway (1934)

El tango en Broadway è un film musicale con protagonista il cantante Carlos Gardel, diretto dal regista francese Louis J. Gasnier, che è il secondo della serie di film americani di Gardel effettuati dalla società Paramount negli studi Kaufman Astoria che si trovavano in Astoria (Queens), a New York.
Il film conta sulla sceneggiatura del brasiliano Alfredo Le Pera.

Gardel canta i temi "Rubias de Nueva York", "Golondrinas", "Soledad" e "Caminito soleado", mentre Agustín Cornejo canta "Chinita" e "Qué me importa".
Il film è uscito il il 28 dicembre 1934 a New York.

Ruoli: Carlos Gardel (Alberto Bazán) Trini Ramos (Celia) Blanca Vischer (Laurita) Vicente Padula (Juan Carlos) Jaime Devesa (Don Indalecio Bazán) Suzanne Dulier (Susana) Manuel Peluffo (l'uomo bianco) Don Alberto (Morales) Agustín Cornejo (Cornejo) Carlos Spaventa (Carlos) Carlos Gianotti (El Gaucho) José Moriche (Piñata) Dan Duryea (Bob, il fidanzato di Laurita).

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Tango Bar (1989)

Tango Bar è un dramma musicale argentino-puertorichense diretto da Marcos Zurinaga nel 1988, per una sua sceneggiatura, scritta in collaborazione con Juan Carlos Codazzi e José Pablo Feinmann.
E' interpretato da Raúl Julia, Valeria Lynch e Ruben Juárez. Ha debuttato a Puerto Rico nel mese di aprile 1988 e in Argentina il 19 gennaio 1989.
Un locale di Tango è gestito da due amici: Antonio Estévez, un bandoneonista argentino e Ricardo Padin, poeta e pianista portoricano. Elena, la donna del primo, inizia una relazione sentimentale con il secondo quando Antonio decide di esiliarsi dal suo paese a causa dell'atmosfera opprimente della penultima dittatura argentina (1966-1973). Anni dopo, con il ritorno della democrazia dopo il 1983, Antonio torna a casa con il desiderio di riconnettersi con Ricardo, Elena e il mondo del tango.

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Tango Un Giro Extraño (2005)

Diretto e scritto da Mercedes García Guevara.
Documentario 2005.
Con La Chicana, Acho Estol e Facundo & Kelly.

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Ay Juancito (2004)

Juan Ramón Duarte (Adrián Navarro), alias Juancito, Pebete, Jabon Lux, El cuñadísimo, ha più di trent'anni all'inizio di questo film.
E' l'unico fratello di Evita (Laura Novoa), che lo esalta e che, con la sua morte prematura, lo porta alla distruzione. Questo è, dunque, la storia della ascesa e la caduta di una bel arrampicatore i cui gli anni di gloria e di crisi coincidono con l'altezza e l'inizio della caduta del presidente Juan Domingo Perón (Jorge Marrale), l'uomo che ha preso suo cognato da venditore di sapone, per farne un personaggio molto influente ed essere lo "scapolo più corteggiato del paese". Il nostro protagonista divide il suo amore tra una bionda comprensiva, una donna gelosa e conquiste occasionali che vanno dall' ambiziosa stellina del varietà, alla matura donna d'affari.
Il suo soprannome meritato "Jabon Lux" é dovuto al fatto che "Nove su dieci stelle del cinema lo usano" e la sua devozione al cinema nazionale, consente al registra di mostrare alcuni aspetti della "età d'oro" della industria cinematografica argentina.
Verso la fine del film, la somma dei colpi di scena lo colpiscono duramente cambiando radicalmente la sua attitudine verso la vita. Alla malattia e alla morte di Evita, si aggiungerà una diagnosi di sifilide incurabile che lo porteranno ai limiti della pazzia. Non accetta la morte di sua sorella e si confronta duramente con le sue amanti.
Quando qualcuno denuncia i suoi traffici, i militari presseranno il generale che dirà pubblicamente: "Non conosco ladri di nessun tipo. State certi che l'uomo andrà in galera, fosse anche mio padre".
Questa fu la sentenza di morte di Juan Ramón Duarte la cui improvvisa scomparsa continua ad alimentare il mistero e leggenda. Due anni più tardi, il governo peronista è stato rovesciato da un colpo di stato militare.
Una commissione di inchiesta avrebbe rivelato che la morte di Juan Duarte non avvenne per suicidio ma, come era stato detto, fu un omicidio politico.
Questo diede luogo ad un altro episodio della necrofilia argentina, che apre e chiude il film.

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El último aplauso (2009)

El último aplauso racconta la storia di un gruppo di cantanti di tango di Buenos Aires che erano soliti cantare in uno dei bar più famosi di tango della città, "Bar El Chino". Nel 2001, il proprietario del bar morì misteriosamente. Un paio di settimane più tardi, il posto era in rovina e i cantanti leggendari del Bar iniziarono a cadere nel dimenticatoio.
El último aplauso segue il percorso di questi cantanti di tango dimenticati e mostra le loro difficoltà nel condurre la propria vita dopo la chiusura del bar e durante la più grande crisi economica che si sia mai sperimentata in Argentina. Ma soprattutto, El último aplauso è la storia della lotta per un sogno: quello degli artisti che vorrebbero solo tornare a cantare in pubblico, anche se fosse per l'ultima volta, e ricevere un ultimo applauso. Perché la vita è un tango.

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