Julio Navarrine

Carlos Vicente Geroni Flores

1927

Me da su permiso, señor comisario?

Disculpe si vengo tan mal entrazao,

yo soy forastero y he caído al Rosario

trayendo a los tientos un güen entripao.

Acaso usté piense que soy un matrero:

soy gaucho honrado a carta cabal,

no soy un borracho ni soy pendenciero,

señor comisario, yo soy criminal.

Arrésteme, sargento,

y póngame cadenas.

si soy un delincuente,

que me perdone Dios.

Yo he sido un criollo güero,

me llamo Alberto Arenas.

Senor, ime pisotearon

sin compasión los dos!

Mi china fue malvada,

mi amigo era un sotreta;

mientras me fui a otro pago

me basureó la infiel.

Un tordo traicionero

se me ganó en el nido,

qué importa lo demás?

Las prueba de la infamia

las traigo en la maleta:

las de mi china

y el corazón de él.

Apriete, sargento, que yo no me retobo.

Yo quiero que sepan la verdad de mi:

la noche era oscura come boca e lobo,

testigo solito la luz del candil.

Total, cuasi nada: un beso en las sombras,

dos cuerpos cayeron y una maldición.

Y allí, comisario, si usted no se asombra,

yo encontré dos vainas para mi facón!

Posso entrare, signor commissario?

Perdonatemi se vengo cosi malconcio;

sono un forestiero arrivato per caso a Rosario

portando un bel bagaglio di roba.

Forse voi pensate che sono un bandito:

sono un gaucho onesto di tutto punto,

non sono un ubriacone ne un attaccabrighe,

signor commissario, io sono un criminale.

Arrestatemi, sergente,

mettetemi le manette.

Se sono un delinquente

che Dio mi perdoni.

Ero un paesano buono,

Il mio nome è Alberto Arenas.

Signore, mi hanno calpestato

senza pietà, tutti e due!

La mi adonna era malvagia,

il mio amico un mascalzone;

mentre stavo in un’altra contrada

l’infedele mi ha infangato.

L’uccello traditore

si è impossessato del mio nido,

Il resto cosa importa?

Le prove dell’infamia

le porto qui nella valigia:

le trecce della mia donna

e il cuore di lui.

Stringete, sergente, non faccio resistenza.

Voglio che si sappia la verità da me:

la notte era oscura come bocca di lupo,

solo testimone il lume ad olio.

Poi non ci fu quasi niente: un bacio nell’ombra,

i due corpi che caddero ed una maledizione.

e li, commissario, non vi meravigliate,

ho incontrato due guaine per il mio coltello!

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