La camminata nel tango è tutto. Si dice spesso che se riesci a padroneggiare la camminata del tango, hai padroneggiato il 90% del tango.
È apparentemente semplice, ma incredibilmente complessa da eseguire bene. È la base su cui si costruiscono tutti gli altri passi e figure. Ecco un approfondimento su ciò che rende la camminata del tango così speciale.
“Perché”: la filosofia della camminata
La camminata del tango non è solo un modo per muoversi sulla pista; è l’essenza del carattere del ballo.
È una conversazione: la camminata è un dialogo continuo e silenzioso tra il leader e il follower. Il leader propone la direzione, la velocità e l’intenzione, e il follower risponde con precisione e sensibilità.
È una questione di connessione: la camminata è l’espressione primaria dell’abbraccio. Una buona camminata trasmette connessione, sicurezza e musicalità. Una cattiva camminata trasmette meccanica e slegata.
È la musica: la camminata porta con sé il ritmo e l’emozione della musica. Può essere lento, languido e malinconico o brusco, staccato e ritmico.
Elementi tecnici chiave della camminata
Sia per il leader che per il follower:
Postura: il corpo è alto, eretto e fiero. Il petto è leggermente in avanti e le spalle sono rilassate e abbassate. Immagina una corda che tira la sommità della tua testa verso il soffitto. C’è una leggera inclinazione in avanti dalle caviglie, non dalla vita.
Trasferimento del peso: questo è il cuore della camminata. Il tango è una danza di equilibrio monoassiale. In qualsiasi momento, sei completamente su un piede, con l’altro piede libero di muoversi. Il trasferimento del peso da una gamba all’altra è deliberato, controllato e fluido.
La dissociazione (torsione): questo è un concetto cruciale. I fianchi e le spalle possono muoversi indipendentemente. Quando fai un passo, la parte superiore del corpo (petto e spalle) rimane rivolta verso il partner, mentre i fianchi e la gamba libera possono estendersi per eseguire il passo. Questo crea l’elegante e avvolgente energia del tango.
L’Abbraccio (Abrazo): La camminata non può esistere senza un buon abbraccio. È una struttura flessibile e viva che consente la comunicazione e la connessione. Dovrebbe essere sufficientemente ferma da trasmettere la direzione, ma sufficientemente rilassata da consentire il movimento e la respirazione.
La camminata del leader:
Intenzione: Il leader inizia la camminata dal petto, non dai piedi. Proietta il petto nella direzione in cui desidera andare e le gambe lo seguono per sostenerlo. Questo si chiama “proiezione”.
Radicamento: La camminata dovrebbe essere a contatto con il pavimento, non sopra di esso. I leader spesso si esercitano immaginando di spingere via il pavimento con la pianta del piede mentre camminano.
Responsabilità: Il leader è responsabile della navigazione della coppia. Deve essere consapevole della linea di danza, delle altre coppie e creare un percorso sicuro e libero per il suo partner.
La camminata del follower:
Il passo indietro: Il passo più iconico della camminata del follower. Non è un passo indietro timido, ma un passo potente, esteso e sicuro. La ballerina usa prima la pianta del piede per entrare in contatto con il pavimento, poi abbassa dolcemente il tallone mentre trasferisce il peso.
Riunione: Dopo ogni passo, il piede libero passa esattamente accanto al piede d’appoggio prima di fare il passo successivo. Questa “riunione” garantisce equilibrio e prontezza a qualsiasi cambio di direzione.
Ascolto: Il compito principale del follower è “ascoltare” con il corpo il petto del leader. Non anticipa i passi, ma attende il leader e poi risponde con impegno e grazia.
Stili della camminata
La camminata cambia leggermente a seconda dello stile di tango:
Tango de Salón (Tango Sociale): La camminata è l’evento principale. È fluida, radicata ed elegante, con un abbraccio stretto. L’attenzione è rivolta alla connessione e alla navigazione in una milonga affollata.
Tango Milonguero: L’abbraccio è molto stretto, spesso petto contro petto (apilado). La camminata è compatta, con passi piccoli e trascinati, perfetta per le piste da ballo più piccole.
Tango Nuevo: L’abbraccio è più flessibile e aperto. La camminata può incorporare più dissociazione e movimenti fuori asse, consentendo passi più lunghi e lineari.
Tango da palcoscenico: La camminata è esagerata per un effetto drammatico. È spesso più ampia, più decisa e include pose (cortes) e movimenti rapidi (boleos) che sarebbero pericolosi su una pista da ballo.
Come praticare la camminata
Anche i ballerini più esperti praticano costantemente la camminata; si può:
Pratica da soli: Cammina lentamente lungo una linea retta. Concentrati sulla postura, sul trasferimento completo del peso e su un movimento fluido e silenzioso. Pratica la dissociazione mantenendo la parte superiore del corpo rivolta in avanti mentre le gambe camminano.
La “Camminata all’indietro del follower”: i follower dovrebbero esercitarsi a camminare all’indietro con sicurezza, allungando la gamba all’indietro con la punta del piede tesa, quindi trasferendo il peso in modo fluido.
Pratica in coppia: La pratica più semplice ed efficace è che una coppia cammini semplicemente abbracciata, senza passi elaborati, concentrandosi interamente sulla connessione e sul movimento condiviso.
In conclusione
La camminata del tango non è un mezzo per raggiungere un fine; è il fine stesso. Una tanda di tangoincentrata unicamente su una camminata musicale, armoniosa e armoniosa è spesso considerata la forma più elevata di tango. È meditazione, conversazione e dimostrazione di pura tecnica e sentimento, il tutto racchiuso in un movimento semplice e profondo.