La scelta del nome origina dalle prime “academias” di tango che nacquero a metà del XIX secolo a Buenos Aires e Montevideo. Nate in ambienti umili e legate alle comunità afro-rioplatensi, queste accademie, chiamate anche “milonghe”, sono la culla dove il tango si è sviluppato come ballo di coppia.
La nostra associazione culturale di promozione sociale costituita il 10 maggio nel 2007 riprende lo spirito delle antiche academias dell’800 quali luoghi di ritrovo, formazione e creazione.
I nostri scopi istituzionali sono:
- diffondere e far conoscere la cultura del tango per una capillare comprensione dei suoi valori sentimentali ed estetici;
- promuovere le arti connesse al mondo del tango ed i suoi cultori;
- ricercare e studiare la documentazione o la memoria delle relazioni del tango con le altre arti che il tango ha ispirato, per realizzare un archivio dei documenti suindicati;
- apprendere tutte le espressioni del tango e le tendenze del mondo del tango e delle arti connesse, mantenendo un trattamento egualitario ed equidistante tra di esse, come richiede lo spirito accademico;
- onorare la memoria dei luoghi del tango ed altresì dei suoi creatori;
- favorire l’incontro di artisti per fomentare la creazione di opere, la formazione di orchestre e promuovere i risultati di questi incontri;
- divulgare i risultati del lavoro svolto dall’accademia;
- costituire un luogo di confronto tra gli associati e gli artisti.
La nostra intenzione è quella di sviluppare un’accademia multidisciplinare del tango e ricreare l’ecosistema che ha reso possibile la nascita di quest’arte: uno spazio dove la poesia incontra il movimento, la musica si fa abbraccio, e la memoria si trasforma in creazione viva. Non solo una scuola, ma una casa per la cultura del tango, in dialogo con le altre arti e con un radicamento profondo nella storia delle prime academias.