Quando si parla di Lorena Tarantino e Gianpiero Galdi, si tocca con mano una delle esperienze più complete e innovative del tango italiano contemporaneo. Non sono semplicemente dei maestri di fama mondiale, ma dei veri e propri ricercatori del movimento. La loro cifra distintiva è il connubio unico tra l’arte raffinata della danza e la scienza applicata al corpo.
Un Incontro tra Talento e Metodo
Lorena e Gianpiero sono originari della Campania, rispettivamente di Torre del Greco e Salerno, dove hanno fondato la loro base operativa. Il loro percorso individuale, prima di diventare una coppia stabile nel 2018, è complementare: Lei proviene da una solida formazione di danza classica iniziata da bambina, che le ha regalato un’eleganza innata e una tecnica sopraffina--20. Lui, invece, è un autodidatta appassionato che si è innamorato del tango a 15 anni durante un viaggio a Buenos Aires, diventando insegnante a 16 e professionista a 18-2.
Il vero elemento che li distingue è la loro profonda formazione scientifica. Entrambi possiedono lauree in Scienze Motorie e hanno pubblicato tesi e libri sul metodo di allenamento nel tango-2. L’idea di Gianpiero, in particolare, è che il tango debba basarsi su una tecnica efficiente e naturale, in sintonia con le leggi del corpo, per esprimere al meglio lo spirito intimo della danza-2.
La Missione: Oltre la Performance, la Didattica
L’aspetto che più affascina di loro è come abbiano investito la loro carriera nella creazione di un vero e proprio “metodo”. L’obiettivo non è solo esibirsi, ma fornire agli allievi uno strumento di comunicazione profonda e autentica-12. Portano avanti questa ricerca attraverso diversi canali.
Hanno fondato la Gtango School a Salerno, considerata la culla del tango in città, da cui è nata anche la compagnia Tangere, che ha prodotto spettacoli come “Cammino Ascolto Tango”-12. La loro visione ha anche una forte valenza sociale, con progetti come l’High School Tango-therapy Project, che utilizza il tango per insegnare valori sociali agli adolescenti in contesti difficili-12. Infine, sono ambasciatori globali del tango italiano, richiestissimi come maestri in festival e stage in tutto il mondo-32. La loro presenza è costante in eventi prestigiosi e la loro metodologia è riconosciuta a livello internazionale-22.
Stile e Carriera
Nonostante la loro carriera sia incentrata sulla didattica e la ricerca, anche il loro stile di ballo è molto riconoscibile.
- Creatività e Tradizione: Viene spesso descritto come un connubio di estremamente moderno e antico, tradizionale, dove la creatività insaziabile di Gianpiero si incontra con l’eleganza innata di Lorena-20. C’è qualcosa di magico nel loro dialogo silenzioso, che disegna variazioni moderne sulle basi tradizionali, rendendole innovative e sperimentali-20.
- Talento Precoce: Gianpiero è considerato un “fenomeno di tecnica e musicalità” fin dalla giovane età-30. La loro carriera è caratterizzata da collaborazioni internazionali e performance di alto livello, come dimostra la loro esibizione in Germania del 2022 sulle note di “Cité Tango” di Piazzolla-7.
Testimonianze e Critica
La critica specializzata è unanime nel riconoscere il loro valore. Pimpra, una fonte autorevole nel mondo del tango, ha scritto che anno dopo anno il loro tango ha preso una forma unica e assolutamente riconoscibile nel panorama mondiale-30. La loro influenza è tale che vengono indicati come coloro che stanno “scrivendo il tango nuovo” per le generazioni future-30.
In conclusione, Lorena Tarantino e Gianpiero Galdi sono molto più che ballerini: sono degli innovatori che hanno deciso di mettere la loro arte al servizio di una profonda ricerca scientifica e pedagogica, diventando un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia avvicinarsi al tango in maniera consapevole e moderna.
Gianpiero aveva solo 12 anni quando suo padre (ingegnere, insegnante di arti marziali e appassionato di tango) lo coinvolse in un progetto gratuito per avvicinare i giovani al tango.
Si innamorò del tango durante il suo primo viaggio a Buenos Aires, a soli 15 anni, e da allora ha studiato con tutti i più grandi maestri.
L’anno successivo diventa insegnante e a 18 anni inizia a esibirsi in Italia e all’estero, rendendosi conto di voler dedicare la sua vita al tango.
Da allora ha avuto la possibilità di viaggiare e di esibirsi con molti grandi ballerini, come Mila Vigdorova, Corina Herrera, Cesira Miceli e Nadia Hronidu. Ultima, ma non meno importante, Maria Filali, con la quale ha creato un dialogo proficuo e un progetto raffinato e duraturo, acclamato a livello internazionale.
Il tango e la sua pedagogia sono strettamente legati ai suoi studi al Conservatorio di Musica, all’ingegneria e alla biomeccanica, in quanto “una tecnica semplice ed efficace, basata sulle leggi naturali e sull’ascolto consapevole, come chiave per liberare lo spirito autentico e intimo del tango”. Per oltre un decennio, ha sviluppato un metodo di allenamento approfondito e coinvolgente. Inoltre, per approfondire la sua ricerca, ha continuato a studiare il movimento e l’insegnamento: nel 2019 si è laureato in “Scienze Motorie, Sportive e dell’Educazione Psicomotoria” con una tesi sul Metodo di Allenamento Funzionale per il Tango, che è poi diventata un libro intitolato “Tangere”; nel 2019 è diventato istruttore del metodo “Gyrotonic Expansion System”; nel 2022 ha conseguito un Master in “Scienze Pedagogiche”.
Lorena studia danza e balletto da quando aveva cinque anni e a 17 anni ha scoperto il tango grazie a Gianpiero. Si è subito appassionata alla didattica e alla cura dedicata alla delicata psiche degli amatori di quest’arte complessa. Sotto la guida di Gianpiero, ha intrapreso il suo percorso professionale. Nel frattempo, si è laureata in Scienze Motorie e Sportive e in Educazione Psicomotoria presso l’Università di Salerno, con una tesi sulla pedagogia e l’inclusione educativa del Tango per gli adolescenti. Nel 2015 ha iniziato a studiare, insegnare e esibirsi in collaborazione con Vladislav Petrov e Giovanni Cocomero. Ha collaborato a numerosi progetti guidati da Gianpiero e in collaborazione con Giovanni presso la Gtango School, culla del Tango a Salerno; il Progetto di Tangoterapia nelle scuole superiori, rivolto agli adolescenti con un alto tasso di abbandono scolastico, per insegnare loro i valori delle relazioni sociali attraverso il Tango; Tango all’Università di Salerno, per avvicinare i giovani al Tango; la Tangere Company, il gruppo con cui si sono allenati, hanno svolto attività di ricerca, lavorato, insegnato e si sono esibiti. Nel 2019 è diventata formatrice nel metodo “Gyrokinesis”.
Insieme come coppia dal 2018, Gianpiero e Lorena hanno intrapreso un viaggio quotidiano nel flusso della connessione del tango, basato sulla loro profonda intesa reciproca. Sono animati dalla ricerca e dall’analisi di un metodo didattico sempre più preciso ed efficace, che in seguito chiameremo semplicemente il Metodo, e delle sue procedure, con l’obiettivo di fornire all’arte espressiva del tango uno strumento di comunicazione incisivo, preciso, ma anche significativo, profondo e veritiero.
Insieme hanno viaggiato e insegnato in tutto il mondo, tra cui Roma, Firenze, Milano, Bologna, Venezia, Torino, Genova, Catania, Napoli, Valencia, Losanna, Basilea, Zurigo, Monaco, Stoccarda, Strasburgo, Budapest, Friburgo, Berlino, Halle, Copenaghen, Malmö, Göteborg, Mosca, San Pietroburgo, Astana, Almaty, Odessa, Cluj-Napoca, Sofia, Skopje, Belgrado, Sarajevo, Parenzo, Istanbul, Atene, Rethymno, Salonicco, Porto, Lisbona, Londra, Buenos Aires, Tokyo, Seul, Busan, Shanghai, Pechino, Shenzhen, Hong Kong, Taipei, Brisbane, Singapore, Mumbai, Dubai, Cracovia, New York, Washington DC, Boston, Yale, San Francisco, Los Angeles, Austin e molte, molte altre.
Oltre ai viaggi artistici, per anni hanno tenuto corsi nel sud Italia, portando centinaia di studenti (soprattutto universitari) a provare il tango. Recentemente hanno tenuto corsi a Torino, in Italia, nel 2022-2023.
Ha partecipato a innumerevoli progetti artistici, tra cui alcuni video di successo su YouTube come “Ariele e Calibano” e “La Cumparsita” di Bandonegro, con circa 6 milioni di visualizzazioni ciascuno.