Camminare con intenzione musicale.
Questo in sintesi accade nel tango. Il passo non equivale a una semplice andatura ordinaria. Si tratta di una camminata consapevole, in cui ogni movimento risponde a una scelta musicale e ciascun appoggio è la rappresentazione di una nota o di un momento musicale. Va premesso che non sussiste una differenza fondamentale rispetto al camminare di tutti i giorni. Per donare maggiore eleganza al ballo, eviteremo di procedere a gambe divaricate come nei film western. Questo accorgimento ridurrà la base d’appoggio, ed è proprio ciò che conferisce al movimento la sua raffinatezza e un equilibrio controllato.
(per ovviare si può ottenere una base di appoggio più ampia semplicemente allargando le punte dei piedi alle ore 11 e 05).
Gestione del piede: tacco – metatarso – punta e punta
La tecnica tacco – metatarso – punta è una locuzione conosciuta da molti di noi.
Personalmente aggiungo sempre un momento in più facendola diventare tacco-metatarso-punta e punta. Questo fa si che io mi accerti che il piede che sta scaricando il peso sia ancora per un attimo legato al pavimento al fine di rendere la mia camminata più elegante.
Dopo aver effettuato l’intero rotolamento (rolling) del peso del piede, prima di procedere col passo successivo, accertatevi di avere la gamba stesa e il piede scarico appoggiato sulla punta. Eviterete così scollamenti dal pavimento e saltellamenti.
Per il passo indietro, il contatto avviene prima con la punta o con il bordo del alluce, per poi appoggiare progressivamente il resto del piede.
Anche in questo caso, sulla base della mia esperienza, consiglio di aggiungere un momento aggiuntivo.
La sequenza con la quale esercitarsi diventerà quindi punta – metatarso – tacco – tacco.
Tuttavia mi preme sottolineare che non esiste un’unica tecnica corretta; ognuno farà la sue esperienza.
La discussione sulla tecnica “punta prima” vs “tallone prima” è storica nel tango. Alcuni insegnanti sostengono che la punta prima favorisca una postura più avanzata e un camminare più elegante, mentre il tallone prima tenderebbe a portare il corpo indietro. Altri, come Tom Stermitz del MIT, sostengono che insegnare a camminare “normalmente” (con il tallone che tocca per primo) sia una base migliore per i principianti, perché parte dalle competenze che già possiedono. La verità pratica è che un ballerino esperto controlla entrambe le opzioni e le sceglie in base al contesto.
Arricchirò la disquisizione con il mio punto di vista, in attesa di conoscere i vostri.
Se voglio procedere nel passo (andare avanti e continuare a camminare) utilizzerò appoggiare dal tallone.
Se invece intendo frenare la mia corsa appoggierò il piede dalla punta.
In questo modo ho sempre il pieno controllo del movimento (ricordate la pubblicità “la potenza è nulla senza il controllo”).
Quindi esattamente come faccio quando guido l’auto. Per accellerare dal tacco. Per frenare dalla punta.
Senza dimenticare che se voglio girare dovrò avere il peso preferibilmente sul metatarso.

Esercizi pratici per il passo base
Esercizio 1 — Camminata individuale in linea retta
Cammina da solo lungo una linea immaginaria, curando che i piedi restino paralleli. Concentrati sul trasferimento completo del peso: quando senti che il peso è tutto su un piede, solo allora muovi l’altro. Non guardare i piedi.
Esercizio 2 — “Piede-peso” da fermo
In piedi, alterna lentamente il peso da un piede all’altro. Quando il peso è su un piede, l’altro è completamente libero: sollevalo leggermente e senti che non c’è alcuna tensione. Ripeti 20 volte per lato, poi prova a fare lo stesso mentre cammini lentamente.
Esercizio 3 — Camminata in coppia senza musica
In coppia, camminate avanti e indietro a velocità molto ridotta, senza musica. L’obiettivo è sentire il momento esatto in cui il partner ha completato il trasferimento del peso. Chi guida non anticipa: aspetta di sentire il peso del follower completamente su un piede prima di proporre il passo successivo (su questo argomento ci torniamo in un altro momento più avanti per introdurre un tema importante).
Esercizio 4 — Cambio di tecnica consapevole
Cammina per la sala alternando consapevolmente: 8 passi con appoggio di tallone, 8 passi con appoggio di avampiede. Nota come cambia la sensazione del corpo e la qualità del movimento.
In sintesi, il passo base del tango è un atto di precisione e fluidità: base stretta, trasferimento completo del peso, contatto del piede controllato e una chiusura che prepara il movimento successivo. La tecnica tallone-punta è un punto di partenza, non un dogma: la maestria sta nel saper scegliere, momento per momento, il contatto più adatto alla musica e alla connessione con il partner.
Come sempre ricordo che i miei consigli sono frutto della mia ricerca ed ognuno fa la sua esperienza.
E la vostra ricerca a quali conclusioni vi ha portato?
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